lunedì, 15 giugno 2009

L'avrò detto cinquemila volte che qua non c'avrei scritto più.
L'ho detto qua, l'ho detto là, l'ho detto a voce e bla bla bla.
Ma l'epitaffio è dovuto. E la contraddizione la risolvo col concetto del divenire.

E' quasi una storia d'amore che finisce. Il rapporto più intenso, non se ne voglia nessuno, l'ho quasi sempre avuto e vissuto solo con me stesso... e mica solo per le seghe.
Mi sei servito, caro blog, mi hai aiutato, mi hai gasato, mi hai esaltato, mi hai annoiato, ti ho odiato, non t'hanno mai capito, t'avrei voluto solo per me, t'avrei voluto in faccia agli altri, t'avrei voluto al di sopra di tutto, t'avrei voluto come chiara e limpida parola finale.
E infatti sei stato giudizio, condanna, critica, autocritica (poca), specchio sincero, specchio per le seghe.

Ma molto hai cambiato.
In tutto questo tempo assieme non mi hai mai tradito, io, a me stesso, sì.
Non mi sono mai pienamente accettato e per tanto tempo di me non ho fatto molto.
Avevo però una gittata e una precisione nello sputare su chi mi andava... le vedevo arrivare da lontano le rotture di coglioni...ma anche gli occhi preoccupati, appassionati, magari innamorati...quanto mi gasavano.
Quanto mi salvavano, come mi riempivano. Davano un senso. Alleviavano il dolore.
Io li ho usati. Senza cattiveria.

E poi quando ero di buon umore, venivo qui e dicevo che avevo voglia di innamorarmi e che c'avevo un barile di chissàche da riversare su chissachi.
E ho detto che sarei dovuto stare prima bene io, così da poter far star bene gli altri.
Immaginarsi speciali, che vizio...
Ma come stavo non l'ho mai saputo. Giravo, giravo e giravo. Mi disegnavo, non sapevo chi ero.

Dall'ultimo post è passato più di un anno. E tante funeste previsioni non si sono avverate.
E' crollato tutto, quello sì, è venuto giù tutto, proprio appena ho chiuso la porta dietro di me per non tornare più.
La mia famiglia s'è dissolta, squagliata, nell'aria.
Sono rimaste le persone. Quelle solite lì.
Talmente ferite per sempre da non morire mai.
Degli inutili supereroi della minchia. Utili solo a sè stessi... usando un po' di raziocinio.
Non posso che essere direttamente utile a me stesso, agli altri posso aiutarli, posso usarli, ma salvarli o renderli miei no.

Faccio dei buoni propositi, ogni volta che penso di aver sbagliato, non riesco mai a seguirli.

A volte mi trovo cattivo, mi riconosco cattivo, ora non sono solo gli altri a dirlo.
Ma non cambio, perchè quando sono cattivo , l'ho voluto, potrei/dovrei governarmi meglio, frenarmi prima...forse...
Sono generoso. Se vedo luce sono generoso. Ho questa idea di me. E credo sia poco condivisibile.
"E' riservato..." e che palle...
Sostanzialmente me ne frego, ma è un concetto troppo complesso...

Me ne sbatto di tante cose, del giudizio di precise persone e pure del mio proprio. Perchè voglio spendere tutto quello che ho guadagnato negli ultimi dieci anni, perchè non lo voglio più, non mi voglio più così addosso a me.
L'unico fine è il piacere di essere me stesso e certe persone mi completano, mi servono, altre no.
Alcune sono di passaggio, altre ho paura di perderle, perchè non sanno quanto io tema questo, quanto a volte tema di rovinare tutto.
A volte divento così freddo come mai vorrei. A volte vorrei prenderle e dirgli che ho bisogno di loro. Fargli capire che è vero. E che se va male, a volte neanche mi dispiace, a volte non sento più niente.
Se c'è una cosa che non so fare è mostrarmi debole. Porca troia, parlo delle debolezze solo al passato.

Certe persone mi servono.
E' comunemente e banalmente ritenuto poco carino dire "mi servono". Per non parlare di quando ti riprendono perchè "io voglio" non si dice, si dice "io vorrei".
Ma la verità, vaffanculo, è che io lo voglio, e non è che lo vorrei, quello l'ho già pensato ancor prima di parlare, eccheccazzo.

Dio salvi la verità, non la gentilezza:
Mi servi ti userò ti terrò sempre con me finchè non saprò più che fare di te ma ti sarò riconoscente di quanto mi avrai dato non ti dimenticherò mai cercherò di rispettarti dirò tutto questo con la paura che il ricordo possa sbiadire che col tempo perderai valore altri ne acquisteranno su di te e mi odierai perchè ti deluderò ti deludo sempre quando non desideriamo la stessa cosa ma non ti rinnegherò e ti dirò la verità, te la mostrerò la verità ti darò tutto quello che vuoi tu per quanto crederò tu possa servire a me per quanto crederai io possa servire a te e sarà solo verità.
Chiunque tu sia e buonanotte.

(soundtrack advice: "love is a losing game" - amy winehouse)

postato da: BillyBobRibalta alle ore 19:40 | Permalink | commenti
categoria:amore
giovedì, 22 maggio 2008
Un giorno capirai cosa avrei potuto essere per te, perchè io so cosa avrei voluto da te, cosa c'è sempre stato in te,  perchè so che ti ho voluto bene.
Io non t'ho perso mai di vista. Io non ho mai cessato di pensarti, neanche quando te ne andasti lontano, neanche quando erano mesi quelli che passavano prima di rincontrare i tuoi occhi tristi.
Io ti avevo sempre ammirato, io avevo voluto essere accanto a te, io avevo voluto imparare da te.
Io, ingenuo e fiero fratello minore, non ebbi mai un'invidia nei tuoi confronti.
Ed è da questo sentimento per me indiscusso, il quale ho difeso da qualsiasi malalingua, che ho sempre trovato la forza d'aspettarti ogni volta.
Ricordo ancora coloro che pensarono di risolvere il nostro legame in un sentimento così meschino, con un ragionamento così squallidamente soggettivo e superficiale.

Ricorderai questo legame. Per cui ad ogni tuo cambiamento fui attento.

Sarà tardi.
 
Sarà un giorno di mille rimpianti, sofferenze e grida che saranno dentro la tua testa, quello in cui morirai.
Già lì stanno.
Saranno la tua corona di spine. Tu che tanto ti sei accostato con oscena devozione a figure che non dovresti neanche nominare.
Il tuo stupido esercizio di dissanguamento, di macerazioni delle tue tanto odiate carni, di crocifissioni a desiderare lacrime che sempre meno ti appartengono, rappresentano il misero risultato di quella che potremmo chiamare la tua vita sceneggiata.

Ti ricorderanno un giorno nei corridoi degli ospedali, dei reparti psichiatrici, nei cessi pubblici, negli angoli bui delle città.

Nulla sarà al confronto del dolore che sentirai nel cervello, a nulla servirà sfondarti i timpani, quelle voci non ti daranno tregua.
Sei rimasto solo tu a piangere per te.
Puoi strapparti gli occhi quindi se vuoi, di guardarti non hai più bisogno.
Quale sia la tua scelta, un giorno ti chiederai quando è successo.

chegiornoeraquelloincuitiseipersopersempreeripiccololohaidecisotueri grandefupiùgrandedite?
E che giorno sarà quello in cui avrai le risposte?

Cos'è successo? Non è successo un cazzo.
Non sei impazzito il giorno in cui nacqui io, come qualcuno ha detto.
Io non ti servo più a nulla.
Io non ti sono servito mai a nulla, a nulla di cui tu potessi accorgerti.
Odio il nostro legame.
Odio dover pensare che un giorno io possa provare del sano e onesto dolore per te.
E' come farti dono di qualcosa, una sensazione rivoltante.

Ma il giorno in cui t'accorgerai che dentro sei morto da tempo, tutto si confonderà, appassirà e svanirà.
In te ovviamente, come hai sempre voluto.
Reciterai la parte che preferisci e saranno infine tuoi i peccati degli altri.

(soundtrack advice: "silence" - portishead)
postato da: BillyBobRibalta alle ore 02:37 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 16 maggio 2008
Dovevamo ancora imparare, la conoscenza può superare tutti i limiti umani più sostenibili, lo avresti capito anche tu se il tuo cuore avesse mai saputo scaldarsi o se avessi mai avuto coscienza.
E sei un morto di fame che schifa il cibo che gli viene puntualmente offerto, che agita le sue catene e sputa in faccia a chi ritiene suo carceriere, solo perchè lo tiene ancora in vita.
Ma nessuno ti ha mai sbarrato la strada, nessuno ti ha rinchiuso, lo vedi da te ora, dovunque tu sia. Da tempo stai cadendo e te ne accorgerai quando sbatterai per terra.
Non immagini neanche che odore ha la terra, non t'hanno mai fatto cadere, hai sempre e solo strisciato, strisciato sulla tua immagine.

Non è certo ciò che volevamo, non è certo come credevi che fosse, non c'è prigione peggiore del dubbio, non c'è realtà più scomoda di essere finalmente a quel passo decisivo per diventare speciali come forse sei tu.
Non c'è nulla di peggio di ottenere ciò che si è chiesto con arroganza e incoscienza.

Ti chiedono cosa hai fatto, se senti freddo, se hai paura, quanto sei solo. E non ne puoi più delle domande degli altri. Delle loro preoccupazioni, delle ansie e del terrore che finalmente corre lungo ogni nervo di ogni persona vicino a te.
E fai finta di nulla e fai sempre finta di fregartene. Ma ammetilo stavolta, ora ce l'hai paura, ora cominci a sentire freddo, ora forse sei solo.

Tu ottieni sempre ciò che vuoi.

Sarai contento, oggi so che non ti dimenticherò mai, ma di queste giornate, di questi mesi, farò sempre in modo di rinverdirti il ricordo.
Io ti toglierò il sorriso. Io ti farò pagare lo stesso prezzo che fai pagare a me. Io non ti darò pace e non ti renderò mai più parte di quella che mi sono creata da me.
Tu non sarai mai sereno, tu avrai paura, per sempre paura anche di me. Tu continuerai a tacere come fai ogni volta che incontri il mio sguardo, ogni volta che, risalendo su dalla merda con cui ami distinguerti, mi vedi anche solo per sbaglio.
E se ti salverai, devi saperlo, non te lo sei mai meritato, come non hai mai meritato tutto ciò che hai ottenuto e su cui hai sputato e le persone che hai attorno a te e, le quali, hai ferito.
Questo, ogni volta che avrai il coraggio di guadarmi negli occhi, io non potrò mai fartelo dimenticare.


postato da: BillyBobRibalta alle ore 16:01 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 16 aprile 2008
Oggi ho concluso il pranzo guardando Diliberto in tv, palesemente sbronzo di Borghetti e reduce da una notte insonne, che diceva, è ora di tornare ai vecchi simboli, cioè quello che ho qua dietro. E ha indicato la falce e il martello.
Neanche il Moretti più inspirato è mai riuscito a inchiodare la sinistra in una luce più grottesca.
Poi ho visto Cesa, Cesa dell' Udc. Cesa dell'Udc è stato segretario del sudetto partito, l'Udc, mentre Casini faceva il presidente della Camera nell'ultimo governo Berlusconi.
Cesa dell'Udc è grigio, sembra uno di quelli che , non scopano, ma frustano le baldracche nella propria casa romana.
Cesa dell'Udc, non perchè ce ne siano altri di Cesa, ma perchè sennò non ci sarebbe speranza di capire di chi cazzo io stia parlando, come non si capiva di cosa cazzo ridesse mentre lo intervistavano, che ha ottenuto due senatori in croce.
Fini esulta perchè gli dicono di farlo, ma la sua faccia ha perso proprio identità politica.
La Santanchè, ho letto, ha festeggiato il nulla nel suo super attico milanese.
Ferrando del partito comunista dei lavoratori parlava di successo. Ha ottenuto lo 0,4%. E' chiaro: egli soffre di cuore e gli hanno confezionato un trattamento a là "good-bye, lenin".

Oppure i politici non hanno il senso del bene comune?
Di destra o sinistra che voi siate, un popolo di destra e sinistra avrete a governare. Che facciamo?

Sinistra Critica, quella di Turigliatto, non m'è pervenuta. Sembra più una formazione di tipo situazionista e mi sa che lui stesso s'è astenuto.
Bertinotti, grazie al cielo, ha finito di starsene a giocherellare con il suo cazzo di borsello al collo per i salotti televisivi italiani.
S'aspettava belle cose, diceva sabato. Ha ottenuto, a capo di una coalizione di quattro partiti, un quarto di quello che otteneva solitamente da solo. Ora solo militanza, dice. Ma ti devono trombare per fare il militante? Onore alla militanza, Fausto.
Il PD... e che poteva fare il PD? Due mesi di campagna elettorale, per fronteggiare quasi due anni di malcontento generati dall'ultimo governicchio di sinistra.
Walty m'è parso sinceramente preoccupato.
Ma ora c'è l'opposizione, l'habitat natarale di tutto ciò che non è destra in Italia.
La Lega. La Lega ancora non ci può credere, hanno intercettato i voti della Sinistra Radicale, roba da fanta-politica. A Umbertone che ieri chiedeva "e alùra, come va?" gli altri rispondevano "eh...benino" che sennò se lo giocavano sul serio.
Berlusconi è preso malissimo, lui mica c'ha voglia di governare. Le leggi della passata legislatura sono rimaste lì dov'erano e chi gliel'ha toccate.
Adesso c'ha l'Alitalia da salvare e l'immondizia di Napoli da eliminare, chissà che farà, non possiamo mica rivolgerci sempre alle eco-mafie, no?
E basta a dire che quella sia un'emergenza.
Un'emergenza, per definizione, è un fenomeno di carattere negativo che nasce all'improvviso e inaspettatamente, e questo non mi pare sia il caso.
Questa situazione è roba della notte dei tempi.
L'unica cosa che mi ha fatto urtare veramente i coglioni è stato trovare quel faccia da cannolo di Cuffaro eletto senatore.

Per il resto non c'è di che stupirsi: la maggioranza del paese è rappresentata perfettamente dal risultato delle urne.

Poca memoria storica, poca cultura, poco rispetto.

Il paese è ridotto in caccole, oggi l'hai solo saputo con certezza.

p.s.

Breve presentazione dei candidati premier, partito o coalizione relativa, voti presi in numero e percentuale alla camera.

SILVIO BERLUSCONI
PDL-LEGA NORD-MPA
17.063.874 46,811 %
Non hanno bisogno di presentazioni! I vincitori! Ma che è l'MPA? E' la creatura di Lombardo, neo governatore della Sicilia, la sigla sta per Movimento per l'Autonomia. Da cosa, scorrendo il pogramma, non l'ho capito.


WALTER VELTRONI
PD-IDV
13.686.673 37,546 %
Il PD e Di Pietro. Notizia interessante: il partito di Di Pietro è stato l'unico a non candidare pregiudicati. 100% pulito!


PIER FERDINANDO CASINI
UNIONE DI CENTRO 2.050.319 5,624 %
La cosa bianca, la rosa bianca, gli amici di Ruini, i nuovi templari, quelli del family day. Du' palle insomma.


FAUSTO BERTINOTTI
LA SINISTRA L'ARCOBALENO 1.124.418 3,084 % -
Qua dentro ci stavano i Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, i Verdi e Sinistra Democratica.
Occhio al numero dei partiti di sinistra spinta (radicale fa cagare) che son tanti, qua dentro ce ne stavano tre.


DANIELA GARNERO SANTANCHE'
LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE 885.229 2,428 %
Il partito di Francescone Storace, destra spinta qua! Ma non come Forza Nuova, quella smandruppona della Santanchè stava nell'ultimo governo Berlusconi.


ENRICO BOSELLI
PARTITO SOCIALISTA 355.581 0,975 %
I socialisti in quanto tali di nome. Una provincia politica ormai.


MARCO FERRANDO
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 208.394 0,571 %
Questo è quello che inneggiava all'attentato di Nassiriya.
Comunista così. Hard.


FLAVIA D'ANGELI
SINISTRA CRITICA 167.673 0,459 %
La sinistra che scassa la minchia. Quella di Turigliatto, quella che ha provato e contribuito poi a far cascare il governo Prodi con l'Udeur, ma al tempo Turigliatto stava coi Comunisti Italiani, insomma lo sa la madonna a cosa servano..

SIEGFRIED BRUGGER
SVP 147.666 0,405 %
Dev'essere qualcosa di tirolese, pochi voti, ma non so perchè ha ottenuto un paio di seggi


GIULIANO FERRARA
ASS.DIFESA DELLA VITA ABORTO?NO,GRAZIE 135.578 0,371 %
Lui non c'ha bisogno di presentazione, ma va detto che accanto a lui c'era Giovanni Lindo Ferretti, ex cantante di CCCP, CSI e PGR. Ora ratzingeriano convinto, ed elettore di forza italia, ha cantato il "te deum" a uno dei più riusciti comizi del partito. Riusciti nel senso che Ferrara riusciva a parlaree non c'era tantissima gente a tirargli le uova.
Cmq un fiasco.


STEFANO MONTANARI
PER IL BENE COMUNE 119.420 0,327 %
M'hanno detto che c'era gente del CNR. Zero campagna elettorale per scelta. Di più non so.


ROBERTO FIORE
FORZA NUOVA 108.837 0,298 %
I fasci. Gente da mandare in galera, basterebbe attenersi alla costituzione.


STEFANO DE LUCA
P.LIBERALE ITALIANO 103.760 0,284 %
Un partito storico. Bello, eh?


BRUNO DE VITA
UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI 91.486 0,250 %
Il partito dei consumatori più gli ennesimi fuoriusciti dell'Ulivo, tra cui Willer Bordon, ex ministro.

RENZO RABELLINO
LISTA DEI GRILLI PARLANTI 66.844 0,183 %
Sarebbe la lista No Euro e accorpa pure altri 5 partiti minori.


GIORGIO VIDO
LIGA VENETA REPUBBLICA 31.353 0,086 %
Si capisce da sè!


PIUS LEITNER
DIE FREIHEITLICHEN 28.347 0,077 %
Un altra faccenda tirolese, sud tirolese. Più un club, che un partito.


SERGIO RIBOLDI
M.E.D.A. 16.449 0,045 %
Movimento Europeo Diversabili Associati.


GIACOMO SANNA
PS D'AZ. 14.856 0,040 %
E' per l'autonomia della Sardegna, ma pare sia riuscito a mettersi d'accordo con non so che lega padana... champaaaagne!


EVA ROSSI
LEGA PER L'AUTONOMIA ALL.LOMB. LEGA PENS 14.003 0,038 %
E che cazzo ve devo di'... autonomia, autonomia.


ANDREAS POEDER
UNION FUR SUDTIROL 12.836 0,035 %
Another Suuuuuuuudtirol! Siamo a tre!


BUSTIANU CUMPOSTU
SARDIGNA NATZIONE 7.182 0,019 %
Un eroe!


GIANFRANCO VESTUTO
LEGA SUD 4.346 0,011 %
No Comment


CARLO COVI
L'INTESA VENETA 2.388 0,006 %
Pare la filiale di una banca. (battuta squallida).


FABIANA STEFANONI
PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA 2.049 0,005 %
Una setta.


LUIGI FERRANTE
IL LOTO 1.799 0,004 %
Dal sito del Ferrante:
La vita è una sfida, affrontala!
La vita è un gioco, giocalo!
La vita è un sogno, realizzalo!
Insieme possiamo farcela!

Continua a sogna', bambi!


ANTONIO PIARULLI
MOVIMENTO P.P.A. 945 0,002 %
So che avevano principi cristiani e cercavano rappresentanti di lista.

27 formazioni politiche. E nessuna mi rappresentava. Ma ho votato.

(soundtrack advice "back in the U.S.S.R." - the beatles)
postato da: BillyBobRibalta alle ore 02:27 | Permalink | commenti (2)
categoria:
domenica, 06 aprile 2008
Di domenica, in genere, non è che ami stare da solo, lo esigo. Appena sveglio, guardo l'orologio e aspetto che sia veramente tardi, tipo le 15, in modo da poter pranzare da solo, in modo da non sentire le puntuali sciocchezze. Aspetto volentieri, col gatto piazzato sullo stomaco, aspetto e magari mi riaddormento e faccio qualche altro sogno, oppure mi lancio in qualche fantasia... in genere, sessuale, è mattina del resto.
E, a causa di un misto letale di pigra timidezza, spocchia divertita e esigenza severa, è raro che mi lanci alla conquista di donne-solo-per-una-sera (e non provare a chiamarmi) il sabato sera.
Oh, io m'annoio a provarci, non riesco a parlare con una ragazza per più di cinque minuti solo perchè è una figa, non riesco a fingere di essere interessato a quello che mi dice nè a cercare d'interessarle a tutti i costi, quindi, cosa improbabile, o la conversazione prende subito (massimo cinque minuti) una piega molto compromessa, del tipo, "finisco la mia bevuta e andiamo a fare un po' di sesso, che ne dici?" "ma sì, dai, perchè no",  altrimenti io continuo a farmi i cavoli miei per tutta la serata.

Tra l'altro, una ragazza può essere pure bella, ma se fondamentalmente è noiosa/piatta/pedante, dubito sappia farlo bene. E questo in egual misura vale anche per gli uomini.
E' anche vero che chi non vive la propria sessulità in maniera tranquilla (l'unica modalità valida), non solo non è cosciente delle potenzialità di sè stesso, ma peggio, non è neanche cosciente dell'esistenza di queste.
Ed è, come si dice da queste parti, 'na  gran cappella.

Riassumendo, è più facile che vada a ballare in pista e a far casino, che mi metta ad intortare una ragazza solo perchè bella.
Poi se m'intortano è un altro discorso... poi se è anche una persona interessante è tutto un altro discorso... poi se sono sbronzo è un vero disastro e nulla si può sapere.
Ecco, questo solo per dire come sia facile che abbia delle fantasie sessuali la domenica mattina, se non mi sveglio con accanto qualcuno.
Per quanto non credo sia neanche nulla di raro questo mio fare.

Fantasie sessuali... causa grifa, allupamento, arrazzamento fondamentalmente. In questi giorni ancora di più, avendo smesso di fumare (9 anni scarsi di tabagismo). Fra questa novità e la primavera alle porte c'è un risveglio dei sensi che non è per niente male.
Arrivasse seriamente un sole come si deve, uscirei a mettere incinta pure madrenatura... (sta stronzata m'è venuta in mente e l'ho voluta scrivere)
E se la sera bevo è un disastro, perchè non fumando reggo molto meno e tendo a diventare, ingiustificatamente e incontrollatamente, un po' zoccola sorniona e, fondamentalmente, ai miei occhi, assai deficiente.

Ma, stamattina.
Stamattina... erano le undici. M'ha svegliato il gatto, mi si è piazzato in faccia e non gli ho detto niente. Poi s'è tolto.
Ero disteso sulla pancia, le braccia incrociate sotto la testa, mi sbirciavo la mia spalla sinistra. Non avevo maglietta e se a qualcuno la descrizione appare contorta, sappia che non sono deforme.
Ma seriamente: cosa avrei dato per sentire una mano accarezzarmi la spalla e nient'altro. Mi sono immaginato il contatto sulla mia pelle. E allora sarei rimasto a letto molto volentieri tutto il giorno, anche a non far nulla.
Volevo, stamattina, che fuori da camera mia, ci fosse già tutto il mondo senza che io potessi sapere che sguardi avrei incontrato.
Ho egoismo ed egocentrismo ma non trovo persona su cui indirizzarlo.
Carenze affettive, e preferisco non accontentarle come capita.
Preferisco la verità, anche a costo di far del male, non sarà delicato, ma lo trovo più giusto e sincero.
A me conta più di tutto il resto, mi conta cercare di star bene e divertirmi e non fare finta che ci sia sempre possibilità, tempo o luogo per farlo o che possa sempre piacere.

E il GP ho preferito non vederlo.

(soundtrack advice: "instant karma"  - john lennon)

postato da: BillyBobRibalta alle ore 21:02 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 02 marzo 2008
Quella volta ero pronto. E' stata l'unica volta in cui ero pronto. E mi fa male tutto me stesso a ripensarci, perchè so che ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità.
Posso riuscire anche a credere di essere felice di quel che ne è ora. Ed è vero, lo sono. Ho tutte le ragioni per esserlo.

Ho tutte le ragioni per essere felice di questo momento.
Come le ho tutte per non volermene accontentare.

E' questa la sola cosa che si astrae da tutto il resto. A cui non ho saputo applicare le mie unità di misura. A cui non riesco avvicinarmi. A cui non so imporre il mio controllo.
A cui preferisco arrendermi.

E' anche bello riconoscere tale potenza ancora dentro di me, perchè è sempre ciò che cerco.
Ma la sensazione conseguente è insopportabile. Azzera il resto.

E' probabile me lo tenga sempre per me questo pensiero.
E so già che non voglio.
Ma qualcosa mi combatte dentro, strapparmelo via o farmi sopraffare da qualcosa che risponde a tutto me stesso, che soddisfa. Che soddisferebbe.

Ma è impossibile.

Odio i rimpianti, ma questo lo è, l'unico e indipendente da me. Di più non mi è permesso fare. E tale rimarrà.

Peccato non ci sia altro da sapere o dire, stavolta le palle me le taglio da solo.

(soundtrack advice: "maybe not" - cat power)
postato da: BillyBobRibalta alle ore 22:01 | Permalink | commenti (3)
categoria:
lunedì, 11 febbraio 2008
Ogni tanto gli incubi peggiori di cui ho la fortuna di soffrire si fanno sotto, non chiudo occhio per tutta la notte dopo. E posso anche spegnere la luce alle 3 (come ieri notte), avere l'incubo dopo un'oretta e alzarmi alle 7 30 per poi uscire (come oggi).
Non è colpa delle canne, non è colpa delle sfighe o dei traumi, dello stress o delle carenze affettive. Non è colpa di un cazzo, anche se qualcuno sosteneva che i miei disturbi del sonno fossero legati a certe solite storie...
Del resto è vero che pochi sanno cosa siano le paralisi ipnagogiche e quando dico che ne soffro, la gente mi guarda come se fossi un alieno- ehi, mi sembravi normale-, ma i più avventati vanno oltre e con tono d'accusa: e bè, ssssssssicuro che non lo sai da cosa dipende?

E' un disturbo del sonno al pari del sonnambulismo (che ho avuto), del soliloquio (che ho), solo che può essere molto spaventoso.
Il proprio corpo si addormenta prima del cervello o, al risveglio, il cervello si sveglia prima.
Si inizia a sentire una pressione sul petto, da lì, s'espande per tutto il corpo come un formicolio. Non si riesce a muovere un dito, in genere io mi sblocco con un colpo di reni, per il resto non si può udire nulla o comunque averne la certezza che sia reale, non so se si possa parlare, in ogni caso non ci si sentirebbe.
Si può vedere e respirare.
Alla fine ci si abitua. E capitano una volta al mese se va bene.
Il problema è quando entrano in gioco le allucinazioni. Possono verificarsi solo all'addormentamento.
Il cervello rimane sveglio, ho detto, ma in verità, a volte, comincia a sognare. E si sogna ad occhi aperti.
E non è una bella cosa, dato che nella stragrande maggioranza dei casi il sogno è un incubo che prevede sempre una figura estranea e minacciosa.
Spesso un'ombra.
Il peggio è che l'incubo si svolge nel luogo in cui ci si trova, cioè le immagini sognate si sovrappongono o mescolano alla realtà circostante (inevitabilmente la camera da letto), quindi la sensazione di verosimiglianza è molto forte.
Ci sono differenze con la realtà, ma minime o comunque irrilevanti.
Il peggio (l'ennesimo) è che si è pure paralizzati.
Una volta ho visto un'ombra (che ho identificato), questa frugava con rabbia nei cassetti, nel comodino accanto a me e io lì a guardare paralizzato...
La prima volta che ho avuto questo tipo di sogni, mi hanno accoltellato.
Fuori pioveva, e così nel sogno, probabilmente il gatto grattava alla mia porta, nel sogno qualcuno era dietro la mia porta, sentivo i passi, suole bagnate, poi la porta s'è spalancata e c'era uno con un bisturi. E giù, nella mia gamba.

In verità, è anche molto interessante come esperienza. Il fatto di avere il cervello che vaga fra realtà e sogno, lascia possibilità di scelta all'interno di questo "limbo".
Una notte a Bologna sentìi il corpo iniziare a formicolare, ma non cercai di sbloccarmi e, anzi, decisi di vedere e studiare che succedeva (m'ero informato molto a proposito di questo mio disturbo).
A lasciare che questo accada, si può anche riuscire ad osservare con calma.
La sensazione immediata è molto simile all'immergersi sott'acqua. Sembra di non poter respirare e l'udito va a un po' a puttane, ma se uno lo sa non ci si fa caso.
Quella notte ebbi la sensazione di rotolare lungo il letto e pensavo, sto rotolando per metri, dovrei cascare fra poco.
E infatti casco. Di questo ero sicuro.
E invece vedo qualcosa come un gatto sgusciare via da sotto le coperte, non ho gatti qui a bologna, sto sognando. Mi ritrovo immediatamente sul letto, che inizia a "navigare" per la cemera in direzione del mio compagno di stanza, che realmente potevo vedere.
Poi noto la presenza estranea. E' seduta sul letto del mio amico. Cerco di dargli le fattezze di un'altro mio amico, quello più "lillone" che ho. E ci riesco, ma poi quando arrivo dinanzi a lui, questo inizia a rantolare, al che non ho resistito e mi sono svegliato.

Stanotte, tutto ad un tratto, sento una musica assordante venire dalla stanza accanto alla mia, ricordavo che avevo lasciato che la paralisi prendesse il sopravvento, ma quel casino sembrava troppo reale, "mi alzo", vado alla porta, non so perchè, ma qualcuno ha appiccicato tutte figurine su questa, provo ad aprirla ma ho le braccia legate al petto, al che "fuggo", vedo il tavolo della mia camera, ma non è al posto suo e poi c'è una finestra che non esiste. Mi sveglio.
Saranno state le 4. Alle 7 30 ero in piedi.

Credo mi gireranno i coglioni per tutto il giorno.
Certo mi poteva andare peggio...

Quando ho i coglioni girati in questo modo, vorrei avere un altro blog e parlare male di t...molti e che lo possano leggere. Insomma di fare il rompicazzo.
M'irrito solo a leggere qualche blog "medio" in giro per la rete... ah, no... ecco... io non sopporto la gente che fa vedere che si vuole bene o che odia tutti perchè è un'anima torturata che nessuno può comprendere.

Non riesco a pensare che chi ostenta possa anche solo per un secondo essere sincero o perlomeno a posto con sè stesso.

E' certo che non dice chiaramente cosa vuol da noi sapere precisamente.

In fondo è sempre un problema di comunicazione.

Poi c'è chi alle 5 del pomeriggio di domenica mi viene a chiedere quali siano le mie fantasie erotiche preferite e relative statistiche.
E può farlo.
Parlarebbero tutti così liberamente, se fossimo più capaci di metterci l'un l'altro in condizioni così comode.
Ma si è fortunati ad averne anche una sola di persona così.

E questo lunedì lo archiviamo che ha rotto il cazzo.

(soundtrack advice: "the broken vow" - converge)
postato da: BillyBobRibalta alle ore 12:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:
giovedì, 31 gennaio 2008
...che anche se un po' fuori di testa, mio padre è una forza della natura. L'ho visto a terra tante volte, sul punto di non ritorno e pronto alla distruzione più totale.
E altrettante volte l'ho rivisto in piedi, a cancellare tutto, a caricarsi in spalla tanto, tanto peso.
La coerenza dei suoi tragitti mentali è scritta in aramaico stretto. Ma il cammino è stato lungo e ancora lo è, lui ha tanto senso della responsabilità e tanto coraggio di voler vedere oltre.
Va detto: è un uomo in gamba e con le palle... gli sta solo un po' stretto il ruolo di padre, ma che ce vuoi fa'... del resto non lo biasimo.

(soundtrack advice: "opening night" - deus)
postato da: BillyBobRibalta alle ore 00:29 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 21 dicembre 2007
...che poi crescono.

Ma i vezzeggiativi... a cosa cazzo servono?
Saranno sintomo d'ignoranza?

Che pessimismo...


postato da: BillyBobRibalta alle ore 19:51 | Permalink | commenti (1)
categoria:
venerdì, 14 dicembre 2007
Cedono tutti al terzo commento gli anonimi.

Ma quanto sei plateale!
Riportare tutto il mio commento e poi rispondere sotto per dimostare a tutti quanto io sia zoccone e tu invece geniale. Almeno tutti i tuoi amichetti lo sanno e ti sostengono.
Vabbè tanto è inutile sprecare ulteriore fiato. Preferirei che non rispondessi a quanto dico, tanto non ne sono meritevole. Non sprecare la tua "umana onestà" con me. Basta ti lascio in pace pure io.
ciao
p.s. Cmq concedimi un'ultima cosa:a me ha fatto piegare in 2 invece il francesismo con tanto di spiegazione sotto, altro che il mio punto esclamativo!

Ma no, non andare via, ma tu...ma come... tu avevi detto che...aspe', che ti cito:

"Quindi se provochi è giusto che accetti risposte alle provocazioni!"

Non è una frase tua?

E' il mio blog, su questo non ci piove e le regole sono le mie, preferivi la censura?

p.s.

non te la sarai presa per lo "zoccone"?

(soundtrack advice: "crosstown traffic" - jimi hendrix)
postato da: BillyBobRibalta alle ore 14:27 | Permalink | commenti (2)
categoria: